Scrivo per me, per prima cosa. Qualche volta è per nascondermi, qualche volta è per esistere, semplicemente.
Nascondersi è un’arte raffinata, si impara con il tempo, la pratica e alcune sofferenze. Ma l’altra cosa, esistere con la scrittura, è il vero azzardo e il vero cuore.

Qui scrivo qualcosa sulle mie letture, quelle fatte di sghembo, per curiosità, per lavoro, e quelle radicate e amate e tenute accanto, sempre – letture libere, liberamente dedicate.
Federica Campi

RODARI_

Gli errori non stanno nelle parole, ma nelle cose. Ecco il piccolo cuore che batte lungo tutte le storie di questo libro molto bello, percorso dalle illustrazioni e dai segni inconfondibili di Bruno Munari, tra errori di ortografia che portano un’acua che non è più potabile, e un Giocondo Corcontento che si arrabia sempre con [...]

Federica Sgaggio

Con un misto di angoscia (innocente) e di disgusto (colpevole) ho assistito all’infinito mosaico di fotografie e parole, lacrime e messaggi che il giornalismo di carta stampata e televisione ogni giorno approntava sulla vicenda di Sarah Scazzi, alla fine provando un senso di distacco dalla realtà. E quando sono scoppiati i disordini e gli incidenti, [...]

La verità fa tremare

agosto 19, 2011 - [Commenta»]
La donna che trema

«I luoghi hanno un grande potere.» A metà di questo appassionato colloquio con l’anima, l’emozione e la psiche che la scrittrice affronta per comprendere se stessa, ecco una sedia piccola e salda, un momento in cui ci si può fermare, respirare – aggiungere al pensiero dell’autrice, ai ricordi di lei, il proprio pensiero, i propri [...]

Perec: Le cose

«Entrò nel boudoir imbottito di seta azzurro pallido con mazzolini di fiori di campo; sul soffitto, in una cornice di legno dorato, Amorini affioravano da un cielo azzurro e folleggiavano su nuvole in forma di piumini. […] Mobili neri con intarsi di ottone arredavano la camera, dove stava, alto su una pedana coperta di peluria [...]

I figli dello zodiaco , di Rudyard Kipling

Si resta immobili, mentre l’aria fredda sbianca e taglia la nebbia un odore di muschio e di vuoto, immobili davanti all’orrore e alla pietà per una immensa creatura marina, ferita, ancora affascinati e avvinti dalla visione. Con Kipling, l’esperienza della lettura si fa esperienza pura e semplice. La magia di ciò che non può essere [...]

Cambiare idee - Di Howard Gardner

«Provate a guardare attentamente i dipinti del Medioevo. Vedrete numerosi ritratti di persone che, data la piccola statura, sono chiaramente riconoscibili come bambini. Eppure, agli occhi dell’uomo di oggi, in essi appare qualcosa di strano. […] I bambini sono raffigurati come adulti in miniatura.» Questa considerazione di Howard Gardner, arriva dopo che l’autore ha esposto [...]

Saramago racconta Hiroshima

La nuova Veronica di Saramago Breve racconto di José Saramago. Immaginiamo la terra deserta. Non è facile. Siamo troppo abituati alla nostra presenza, ai segni che il lavoro umano ha lasciato nella natura. Forse nei campi, ancora si può. Basta nascondersi dietro un albero e spiare pazientemente. Con un piccolo sforzo e se il luogo [...]

Come colloqui interrotti di anime e di vite, questi brevi, talvolta brevissimi racconti di Destino coatto, chiedono al lettore di finire la figura, sempre, che sia la chiusa d’un volto o la linea di una passeggiata, l’orizzonte incerto di un marciapiede, la testa nera d’un lampione, sempre al lettore spetta l’ultimo tocco e l’ultima parola [...]

Cinque racconti e una sorta di discesa o cammino, di passeggiata inquieta, a tratti prodigiosa, fatta lungo il corpo nudo, denudato, della nostra Italia. «Finimmo per discutere delle cose del paese», dice il narratore, a pagina 15, e questo colloquio sul nostro corpo, sul nostro volto si infittisce, diventa profondo, individuale. La voce del narratore [...]