Le parole sono importanti
Importanti sono soprattutto quelle parole che usiamo tutti i giorni, sulle quali raramente ci soffermiamo. Non si tratta semplicemente di mezzi per esprimere concetti, bisogni o informazioni? Anche le parole hanno la loro storia e si portano dietro – nascosti nell’etimologia e nell’uso che ne facciamo – significati, racconti, radici che continuano ad influenzarci a nostra insaputa.
La questione del linguaggio è vecchia quanto l’uomo, altrettanto complessa e affascinante. Questa rubrica non pretende di trattare in maniera esaustiva l’argomento, ma vuole essere un pretesto per cambiare lo sguardo sull’ordinario, a partire proprio dalle parole. Perché? C’è chi afferma che non possiamo pensare più di quanto le nostre parole possano dire.
«Allora Povertà, escogitando, per la sua miseria, di avere un figlio da Ingegno, gli si sdraia accanto e concepisce Amore. Anzitutto, è povero sempre, e tutt’altro che delicato e bello, come credono i più, ma anzi ruvido e ispido e scalzo e senza tetto; e abituato a sdraiarsi per terra senza coperte, per dormire a [...]
«quando inizia una crisi è un po’ tutto concesso quasi come a carnevale quando è in corso una crisi dimentico tutto e posso farmi perdonare so che rimarrò un po’ assente da scuola e forse non andrei nemmeno al lavoro» Bluvertigo, La crisi, 1999 CRISI Dal latino crisis, dal Greco krìsis, da krìno (=io giudico, [...]
La questione del linguaggio è vecchia quanto l’uomo, altrettanto complessa e affascinante. Questa rubrica non pretende di trattare in maniera esaustiva l’argomento, ma vuole essere un pretesto per cambiare lo sguardo sull’ordinario, a partire proprio dalle parole.




