Ho incontrato un poeta
Di questi tempi, in cui la poesia viene letta così poco e ai poeti nessuno domanda più nulla, ho incontrato un poeta.
La sua voce era nutrita di versi, la sua memoria abitata di storie, di volti.
Nelle sue parole un’immensa cura per le cose.
Per quelle che contano, per quelle che non valgono niente, eppure valgono.
Federica Campi
Ho incontrato: Stefano Sanchini, Andrea Marzi
Per lo studioso inglese del Novecento Walter Pater «Ogni arte aspira costantemente alla condizione di musica». Arte, musica, che significato hanno per te? Andrea Marzi So di essere considerato un “intellettuale”, termine che pur se usato in termini sarcastici o palesemente spregiativi non riesce ad offendermi. Il paradosso è che io ho incontrato arte e [...]
Oggi vorrei poterti consegnare una lavagna e un gesso, per ‘scrivere un tuo desiderio’, come nel lavoro del fotografo argentino Martin Weber. Dove sei e cosa hai davanti agli occhi, mentre lo scatto della macchina fotografica coglie il ritratto di te, del tuo desiderio? Andrea Marzi Scrivere del desiderio. Difficilissimo. Ci provo. Direi, il desiderio [...]
Io amo i bambini, ciò che, nel tempo, della nostra infanzia tratteniamo – l’espressione artistica che raccoglie ogni emotività e la indirizza a uno scopo, quando i colori e i suoni si mischiano e si fanno esistenza leggera, animata di segni irresponsabili dei significati, se non nell’abilità e nella gioia della creazione. In una casa [...]
Io amo i bambini, ciò che, nel tempo, della nostra infanzia tratteniamo –l’espressione artistica che raccoglie ogni emotività e la indirizza a uno scopo, quando i colori e i suoni si mischiano e si fanno esistenza leggera, animata di segni irresponsabili dei significati, se non nell’abilità e nella gioia della creazione. In una casa fantastica, [...]
La sera arriva, è ora di rientrare, anche se la luna tarda ancora. Un’ultima domanda ho per te, poeta: se potessi scegliere un padre e una madre per la tua scrittura, chi sceglieresti? Stefano Sanchini Mi trovo d’accordo con Lautréamont, siamo dei condiscepoli, o in altro modo mi piace dire compagni di viaggio. Sono tanti [...]
Il cielo grigio e piatto adombra una tristezza che da qualche parte osservo, altrove, già vista. Il geranio avrà sempre il suo profumo acidulo di estati che non contavano i pensieri, e oggi ho da domandarti solo questo, poeta, che cosa sia la nostalgia. Stefano Sanchini E’ la distanza che ci separa da ciò che [...]
Il mondo è un modo di guardare le cose, la poesia è il modo di vederle. Forse è vero, o forse la verità è che non tutto dalle parole è preso. Oggi mi chiedo, e lo chiedo a te, poeta, se esiste un’emozione che i versi non possono toccare. Stefano Sanchini Penso che la poesia [...]
Moravia diceva che diventare stranieri, ogni tanto, fa bene alla salute psicologica e Pasolini affermava di essere approdato al cinema, cambiando codice espressivo, per cambiare nazionalità. E ora vorrei chiederti, poeta, se senti di appartenere a una patria. Stefano Sanchini La patria alla quale appartengo o cerco, è la natura stessa, il mondo è una [...]
Casa è dove stare. Ci sono giorni che tutto, intorno a me, sembra cambiare, giorni che tutto, delle mie cose e percezioni, sembra rimanere uguale, finché il mutamento peserà su queste cose, sul mondo e su me. Gli angoli della mia città, la voce del mare, il canto della sirena, nella nebbia, che dal porto [...]
Stefano Sanchini A volte ho pensato che sia iniziato tutto nell’infanzia, quando venivo portato nella bottega del fabbro, che era di mio nonno. Tra la forgia accesa e quegli odori lui, sulla porta di legno tarlata/lasciava al passante, anonimi versi… Poi, proseguì nell’adolescenza in quell’andare a pescare il silenzio immergendomi nella natura, cercavo l’essere umido [...]


