Manifesto di Radio Pereira
Piccolo manifesto delle intenzioni di Radio Pereira
Ho fatto Radio Pereira per resistere.
Resisto al brutto, all’omologazione verso il basso, a Pippo Baudo, a Sanremo…
Resisto a modo mio, senza proclami. Lo faccio e basta, con la musica che mando in onda, solo musica che ha l’anima.
E – ovviamente – con quello che scrivo.
Non sono stato SEMPRE così. Ci sono diventato.
Resistente per bisogno, per nausea, per ribellione al sistema della TV e della radio commerciale, dei Tg commerciali, megafoni dei governi commerciali.
Per esser chiari, non ce l’ho col commercio in genere ma con l’affarismo spregiudicato, avidamente speculatore e manipolativo.
Mi oppongo a tutte le espressioni del potere invadente e cafone che se ne frega dell’etica e del rispetto.
Voglio disperatamente vivere in un mondo che sia davvero migliore, provando a fare quello che posso.
Si, saro’ ingenuo, ma il mondo è già abbastanza brutto così com’è, se gli togliete anche l’ingenuità…
Pereira












