mar 10
Uniti in diversità
Scritto da Mauro Alan
Mastro Mundo | Uniti in diversità
L’Europa definisce loro “uniti in diversità” quando invece sono proprio diversi in un matrimonio che non s’ha da fare. L’unica dote che li rende tutti uniti è la loro tenacia, dal rinchiudersi ciascuno dentro i propri confini al mantenere vivo il folklore delle loro radici.
Mundo sapeva tutto e per questo mi ha mandato in avanscoperta nei Balcani. I porta [ciascun la propria] bandiera dell’etnia recriminano il fatto che dopo tutti gli sforzi effettuati per una necessaria scissione sembra occorra tornare a vestire ancora gli stessi panni, ma questa volta lo si fa sotto una bandiera blu a stelle. Inconcepibile.
continua la lettura »
mar 04
Piero Ciampi, un uomo in fuga
Scritto da Giancarlo Magnanelli
Magic Carpet – Volume 5: Piero Ciampi, un uomo in fuga
Quando per la prima volta ho sentito la voce di Piero Ciampi ho immediatamente provato nei suoi confronti una simpatia quasi epidermica. La scoperta del suo talento e della sua umanità l’ho fatta in una serata invernale grazie ad un amico appassionato, come e forse anche più di me, di musica e storie di vita. Delle storie più disperate, fatte di abbandoni e solitudine, di sconfitte e resurrezioni. Quelle storie trasudanti poesia e disperazione, imbevute di alcool e offuscate dal vino.
Quel vino che è stato purtroppo il migliore compagno della sua vita e della sua carriera.
Quel vino che lo avrebbe portato alla tomba, come pensava lui stesso.
Invece non è andata così. Piero Ciampi, nato a Livorno nel 1934, se ne è andato nel Gennaio del 1980, all’età di soli 46 anni, per un tumore alla gola.
continua la lettura »
mar 01
Matteo Ricci a cavallo della tigre
Scritto da Middle China Girl
makINg China | Matteo Ricci a cavallo della tigre
Dàjiā hǎo! 大家好!
Buongiorno a tutti.
Nǐmen hǎo ma? 你们好吗?
State bene?
wǒ fēicháng hǎo! 我非常好!
io sto molto bene e sono molto felice di essere nuovamente all’interno di questo spazio da blogger radiofonico.
Come promesso oggi si parlerà sì del “mitico” Matteo Ricci, ma anche, imprescindibilmente, del nuovo anno lunare cinese in arrivo fra qualche ora, esattamente nel giorno di San Valentino, quindi doppia festa e doppi auguri!
Scusate la breve digressione, ma lo sapete che San Valentino martire è assolutamente a torto considerato patrono degli innamorati? E che quindi non avrebbe nulla da spartire con i “piccioncini” che festeggeranno domani? Ma ad essere sinceri esiste una leggenda che lo vedrebbe compiere un miracolo per riappacificare due giovani durante un litigio, facendo volare intorno a loro coppie di piccioni che si scambiano dolci effusioni d’affetto…da questo racconto, forse, la derivazione del termine piccioncini…comunque sia, perché si festeggia?!?
continua la lettura »
feb 25
La crisi economica americana
Scritto da Everardo Dalla Borsa
Everardo Dalla Borsa | Alla faccia della ripresa: te la do io l’America… – Parte 1
Gentili ascoltatori, come sempre ben trovati! Dopo le prime puntate, in cui abbiamo preso in esame la situazione dell’Italia, ed in particolare la sua condizione precaria in questa crisi globale e direi anche epocale, come promesso estendiamo l’analisi al resto del mondo, specialmente a quegli stati che sono ancora gli attori principali del sistema economico-finanziario mondiale.
Cominciamo con una curiosità, che rende bene l’idea dell’aria che tira…
Siamo negli Stati Uniti, ovviamente…come non partire da qui? Sapevate che a Chicago, la città del presidente Obama, a causa della crisi e per risparmiare qualcosa sul bilancio, per una giornata intera sono stati chiusi tutti gli uffici ed edifici pubblici? Parliamo proprio di uffici comunali, cliniche, biblioteche e sale di lettura pubbliche. E non solo, non è stata effettuata neppure la raccolta dei rifiuti ne’ la pulizia delle strade. Hanno lasciato solo poche persone nei servizi essenziali e di emergenza, come la polizia.
continua la lettura »
feb 22
Anni 60: legni duri e dita veloci
Scritto da Stefano Fiorelli
The brilliant history of rock guitar | Volume 4
Siamo arrivati ormai alla fine degli anni 50 e le chitarre che sentiamo nella maggior parte delle registrazioni sono Fender, Stratocaster e Telecaster, in aggiunta ad un po’ di Les Paul e parecchie semiacustiche, sopratutto Gretsh e Gibson ES 335. Lo strapotere e l’enorme successo delle Fender, porta la Gibson ad interrompere la produzione di Les Paul. Proprio così, la produzione di una delle chitarre più mitiche, proprio all’apice della perfezione costruttiva ed oggi di sicuro considerata il sacro graal delle 6 corde, termina.
continua la lettura »
feb 18
Da Inveraray al Mull of Kintyre
Scritto da Andrea Zucchi
Goethe 2001 | La musica dell’anima, Parte 2/4: Mull of Kintyre 2
Eccoci alla seconda puntata di Goethe2001, cari viaggiatori di Radio Pereira. Eravamo rimasti nell’ostello della splendida Inveraray, nel sud-ovest della Scozia. Quindi torniamo lì, come sempre chiudiamo gli occhi, blocchiamo il flusso dei nostri pensieri per un attimo e….tac! Ma cos’è che ci sveglia? Ho capito, son le marmitte dei motociclisti! Stamattina sveglia con il rombo delle Harley, all’ostello! D’altronde, avevamo già detto che qui se ne incontrano di tutti i generi, di viandanti! E infatti, seduto al tavolino vicino al nostro, a far colazione con latte e cornflakes, un viaggiatore solitario, un signore di mezza età ci racconta della sua settimana di ferie passata a visitare le isole della Scozia.
continua la lettura »
feb 16
Il Triangolo Dell’Onta
Scritto da Mauro Alan
Mastro Mundo | Il Triangolo Dell’Onta
I colpevoli amici inglesi hanno voluto macchiare libri con la parola “TRIANGULAR TRADE” per raccontare il periodo in cui la voglia di esplorare di alcuni pirati si trasformò in sete di sangue, tanto da stuzzicare perfino il governo, che improvvisamente non li chiamava più fuorilegge bensì “i nostri ragazzi”.
Non do per scontato che tutti sappiano la storia, ma ancora esistono enciclopedie che dipingono uno squallido innocente teatrino di quello che è successo “schiavi africani vennero importati dalle colonie del nord africa alle Antille per produrre lo zucchero necessario, spedito alle colonie del nord America, per poter produrre rhum da rispedire poi nel nord africa” da non crederci.
continua la lettura »
feb 12
The new folk sound of Terry Callier
Scritto da Giancarlo Magnanelli
Magic Carpet – Volume 4: The new folk sound of Terry Callier
Proseguiamo il racconto delle avventure di mister Terry Callier interrotto la settimana scorsa. Avevamo lasciato il nostro amico alle prese con la rescissione del contratto da parte della Elektra records. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno.
Nel frattempo la figlia di Terry che vive a San Diego con la madre, decide di raggiungerlo all’inizio dell’estate del 1983 per trascorrere con lui le vacanze estive.
continua la lettura »
feb 05
Segnali dalla Terra di Mezzo
Scritto da Middle China Girl
makINg China | Segnali dalla Terra di Mezzo
Dàjiā hǎo, 大家好!
Buongiorno a tutti!
Anzi piacere…
Wǒ hěn gāoxìng rènshi nǐmen! 我很高兴人士你们!
Io sono Middle China Girl e questa è la prima puntata di “makINg China”…
Chi sono? E come sono arrivata a Radio Pereira? Beh, prima di tutto ho incontrato il vecchio Pereira di ritorno dal mio primo viaggio in Cina…E non vi nascondo che la proposta di un uomo di una certa età di far parte di una radio addirittura on-line, mi ha stupito non poco…ma non poteva che appassionarmi, stuzzicarmi, vista anche la sua curiosità sul mondo del grande gigante asiatico e la possibilità di gestire autonomamente una rubrica tutta mia e interamente dedicata alla Cina e alla sua cultura, presente e passata…
continua la lettura »
feb 01
Alla faccia della ripresa… 2
Scritto da Everardo Dalla Borsa
Everardo Dalla Borsa | Alla faccia della ripresa… – Parte 2
- Segue da Parte 1 -
PODCAST (ascolta subito o scarica)
Bentrovati, cari frequentatori di Radio Pereira! Ci eravamo lasciati la scorsa puntata parlando della situazione italiana, che non è dissimile da quella Argentina ai tempi del crac dei cosiddetti tango-bond e oggi a quella della Grecia o di altri stati europei in serie difficoltà economiche. Con l’aggravante, per la nostra nazione, di un debito pubblico esorbitante, superiore a tutti gli altri stati europei. Concludevamo con la domanda: come sarà il 2010?
continua la lettura »