set 01
Berlusconi è in grande difficoltà, lo si vede dal mercato del Milan
Scritto da Pereira
Certo, non sono un esperto di calcio ma seguo anche lo sport e in questi giorni, in queste ore, sono stato colpito da una notizia che per molti è solo una notizia sportiva: Robinho al Milan.
Dopo aver comprato Ibra, “il giocatore capace di vincere i campionati da solo”, la squadra di B. fa sua la punta di diamante dell’attacco del Brasile. Un colpaccio.
Mentre i tifosi favoleggiano di future imprese io metto insieme due elementi. Il primo. Solo i due nuovi acquisti costeranno 20 milioni di ingaggio all’anno, mentre l’operazione Ibra fra acquisto e stipendi peserà per oltre 100 milioni. Il secondo. continua la lettura »
ago 19
La situazione economica mondiale nel 2010
Scritto da Everardo Dalla Borsa
Everardo Dalla Borsa | Dall’euforia al panico: Mercati e governi sulla stessa barca – Parte 2
Cari amici, bentrovati! Avevamo un discorso aperto dalla volta scorsa, in cui riscontravamo come molti dei concetti proposti nelle vecchie puntate dal titolo “Alla faccia della ripresa” si fossero rivelati purtroppo azzeccati. Si parlava già allora infatti di come la famigerata ripresa economica mondiale fosse viziata dal problema del debito pubblico degli stati, di come ciò si ripercuotesse sui rating, cioè sulle valutazioni, degli stati stessi, e di come questi avessero dovuto improvvisare manovre di lacrime e sangue per risistemare i loro bilanci disastrati.
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ago 02
Che cosa è successo VERAMENTE fra Fini e Berlusconi?
Scritto da Pereira
Da molti anni coltivo un interesse personale, quello di studiare come la personalità ed eventualmente i problemi e le caratteristiche psicologiche dei leader abbiano influenzato nel suo corso la storia. Se Churchill non fosse stato così inguaribilmente duro e orgoglioso di carattere, l’Inghilterra avrebbe tenuto testa a Hitler? Diversamente quindi il destino dell’Europa sarebbe cambiato?
Per gli stessi motivi studio il caso B. fin dalla nascita di Forza Italia e mi fu presto chiaro che il personaggio aveva indubbie qualità di seduzione ma anche vistosi limiti, tali da rasentare la patologia. Questi risiedevano, e risiedono tuttora, in una allergia al confronto critico con l’Altro sullo stesso piano con una necessità assoluta di essere accettato in tutto senza obiezioni.
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lug 22
Che cos’è un eroe?
Scritto da Pereira
Caro Nichi Vendola,
Le scrivo con sincera simpatia umana e speranza politica in quanto la considero l’unico nome – a tutt’oggi – spendibile in un futuro prossimo al fine di portare la sinistra e l’Italia fuori dal pantano etico e politico in cui il berlusconismo l’ha trascinata. Inoltre le confesso, con la civetteria dei vecchi, che mi fece molto piacere quando i ragazzi della radio mi dissero che lei seguiva Radio Pereira su Twitter. Come non sentirsi lusingati?
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lug 16
Pereira pietoso con Cesare B.?
Scritto da Pereira
Cosa mi succede?
Cesare B. si sta decomponendo ogni giorno di più e io, invece di contribuire nel mio piccolo dandogli una ulteriore spinta verso il baratro… mi ritrovo scarico.
Invece di scrivere articoli all’insegna del “dopo Scajola, Brancher e Cosentino, ora le dimissioni di Verdini!” e via di questo tenore, mi chiudo in me stesso, non ho voglia di infierire, mi sembra di sparare sulla croce rossa?
No, non credo di essere diventato così pietoso, non con Cesare B., in ogni caso.
Forse la mia è paura che questi anni di decadenza politica del paese abbiano prodotto un vuoto, a livello di risorse civili, umane e di valori, che rischia di diventare un vuoto politico nel momento in cui il fantoccio di cerone mollerà fragorosamente il paese al suo destino.
Pereira
lug 13
Clamoroso: Berlusconi fermato dall’Onu
Scritto da Pereira
La buona notizia è che nonostante la fragilità della nostra democrazia, la collocazione dell’Italia in seno all’Europa e ad altre istituzioni internazionali frena la deriva totalitaria contenuta naturalmente nell’idea di potere di Berlusconi.
E’ stata l’Onu, stamattina, a mettere un freno al delirio di onnipotenza di B. lanciando un monito fermissimo che suona come un clamoroso smacco alle sue certezze. Infatti il relatore speciale dell’Onu sulla libertà di espressione, Frank La Rue, ha detto che il governo italiano deve «abolire o modificare» il progetto di legge sulle intercettazioni perchè «se adottato nella sua forma attuale può minare il godimento del diritto alla libertà di espressione in Italia».
Mi aspetto di tutto, anche che il presidente del consiglio ora se la prenda con quei comunisti dell’Onu.
Pereira
lug 07
Dall’euforia al panico: Mercati e governi sulla stessa barca
Scritto da Everardo Dalla Borsa
Everardo Dalla Borsa | Dall’euforia al panico: Mercati e governi sulla stessa barca – Parte 1
Cari amici, bentrovati! E’ passato un pò di tempo dall’ultima puntata andata in onda, e devo dire che, seppur a malincuore, sembra proprio che debba fare la figura dell’uccello del malaugurio! Eh si, perchè molte delle sventure paventate qui, su Radio Pereira – nella prima serie di 4 puntate di questa trasmissione, dal titolo “Alla faccia della ripresa” – paiono essersi avverate.
In realtà però non penso di rientrare nella categoria delle Cassandre, quanto piuttosto credo che tutto già si sapesse, e bastava solo volerlo vedere! Ma veniamo con ordine a ripescare questi indizi che avevamo già accennato. Nella prima puntata era finito sotto la nostra lente il rischio crescente di stati come la Grecia, la Spagna, e l’Ungheria. Ebbene da allora abbiamo assistito proprio all’esplosione dei rischi connessi ai debiti ed ai conti disastrati degli stati sovrani, a partire proprio da questi tre.
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lug 05
L’imitazione del pudore di Brancher
Scritto da Pereira
Diciamo la verità: ci sembra quasi impossibile.
Davvero Brancher si è dimesso?
Scricchiola così tanto il regime politico-propagandistico di B.?
Pare di si.
Dalle dimissioni di Brancher si direbbe che qualche brandello di democrazia esista ancora e produca significative crepe nella maggioranza e nelle sue componenti più corrotte e delinquenziali.
L’ex ministro – un record di durata al contrario – si è dimesso in tribunale.
Bellissimo. Simbolico.
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giu 30
Questo è un mafioso
Scritto da Pereira
Non capisco che motivi di soddisfazione ci siano.
Un parlamentare (in carica) di un paese del G8 viene condannato in appello a 7 anni per mafia e… lui e il suo partito gioiscono. Forse hanno i loro buoni motivi, è un fatto che in un paese normale provocherebbe una caduta immediata del governo.
Il mafioso in questione è stato ritenuto colpevole di aver curato “per decenni” gli interessi in Lombardia di alcune famiglie mafiose.
E’ ora di buttare via la coppola e aggiornare l’immaginario collettivo, oggi i mafiosi vestono abiti di ottimo taglio e cravatte ben scelte.
Oggi i mafiosi sono fatti così.
Pereira
giu 25
Perché salvare proprio Brancher?
Scritto da Pereira
Detto e fatto, a tre soli giorni dalla nomina a ministro per l’attuazione del federalismo con la scomunica dello stesso Bossi, Aldo Brancher si è fatto scudo col legittimo impedimento per non presentarsi come imputato al processo per lo scandalo banca Antonveneta.
Trattandosi di un ministero inutile e di una persona senza provate qualità, anzi, con un passato sospetto ed equivoco, la domanda è: perché?
Perché B. ha salvato proprio lui?
Chissà… Forse perché Brancher fu una figura chiave dell’epoca del Berlusconi imprenditore rampante con soldi di provenienza mai chiarita?
Pereira