Libri
Le recensioni di libri proposti da Radio Pereira.
Rubriche: (Re)-esistere con un libro, 100grammi, Ho incontrato un poeta, Il Sognalibro, Libere frequenze, Librerie di territorio
Un grazie speciale a: Antonio Tabucchi, Josè Saramago
Che cosa penserebbe di noi un abitante delle isole di Samoa, che per la prima volta in vita sua si trovasse a viaggiare per l’Europa? Per prima cosa comincerebbe con il chiamarci “Papalagi” e subito dopo aggiungerebbe: «Il Papalagi si preoccupa costantemente di ricoprire bene la sua carne. E possiede una canoa per il piede [...]
Capita a volte che non rimanga altro da fare che mettersi in cammino. Vi è mai capitato? Quell’intenso e struggente desiderio di uscire di casa, prendere una strada qualsiasi avendo un “unico pensiero dominante: via di qui”. SENTIERI DI GHIACCIO, W.HERZOG, 73pg, 1 ora e 30 minuti
Nel libro di J.M. Coetzee, il razzismo sceglie un’altra direzione rispetto alla solita che vede contrapposti i “divini bianchi” a chiunque non sia altrettanto “perfetto”. Qui è una coppia caucasica, padre e figlia, a trovarsi a fare i conti con il razzismo sudafricano post-apartheid. Ambientato nella Provincia del Capo, il romanzo inizia con il cinquantaduenne [...]
Un racconto sul fallimento. E non parlo dei piccoli e dolorosi scivoloni quotidiani, ma dei crolli monumentali. Questa la premessa: affermarsi come outsider dimostrando di potercela fare da solo, senza inchinarsi a nessuna idea d’altri su quello che rende buona una vita.
Una ragazza da Tiffany: quando il titolo non rispecchia il contenuto del libro
di: Dagmara Bastianelli
gennaio 13, 2012 - [Commenta»]Una ragazza da Tiffany, un appassionante romanzo che racconta di donne, sindacati, dignità e passione per il proprio lavoro.
Gli errori non stanno nelle parole, ma nelle cose. Ecco il piccolo cuore che batte lungo tutte le storie di questo libro molto bello, percorso dalle illustrazioni e dai segni inconfondibili di Bruno Munari, tra errori di ortografia che portano un’acua che non è più potabile, e un Giocondo Corcontento che si arrabia sempre con [...]
Questa mattina Fano era deserta. Sole, vento freddo e una città deserta, che strano ultimo dell’anno dopo tutto… e nessuno a cui dire: “Buon anno anche a lei.” Nei pressi di piazza della Fortuna, stretto nel suo giacchetto scuro, c’era M., libri in mano e sorriso stampato in faccia. M. un tempo stava a Ponte [...]
Il gatto in noi di William S. Burroughs, un delicato omaggio all’amore felino.
1Q84 di Murakami crea dipendenza (e ricorda Lost)
di: Dagmara Bastianelli
dicembre 7, 2011 - [Un Commento]Emozioni e impressioni dopo la lettura di 1Q84 di Murakami.
Il Vizio Oscuro dell’Occidente e Sudditi, due libri di Massimo Fini che puntano i riflettori sui lati nascosti della contemporaneità.












