Stavo ascoltando una intervista a Don Gallo sulla radio del Sole 24 Ore. Si parlava del suo rifiuto a scrivere ancora per Mondadori-Berlusconi. Raccontava – l’uomo per il quale usare il termine santo non sarebbe esagerato – che nello stesso giorno in cui si è dovuto precipitare a pagare una bolletta di 90 euro per evitare che staccassero la luce ad un vecchio indigente sia venuto a sapere che B. si era fatto una legge ad hoc pro Mondadori che gli permetterà di pagare solo il 5% di quanto dovuto al fisco dalla casa editrice sottratta a De Benedetti corrompendo dei giudici. Con la nuova legge, B. pagherà 8,6 milioni di tasse invece di 350. Più di 340 milioni sottratti allo stato e quindi anche allo stato sociale che dovrebbe sostenere gli anziani indigenti.
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Oggi ho cominciato un libro che ha la più bella prima pagina che un libro possa avere! Lo so, l’ho scoperto con un po’ di ritardo ma non è colpa mia se mio fratello ha impiegato dieci anni per regalarmelo! Jonathan Franzen_Le correzioni:
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In queste ore è stata rimandata a settembre la discussione per la definitiva approvazione della famosa legge-bavaglio volta a minare in modo irreparabile la libertà di stampa e il funzionamento stesso dei blog italiani, compreso questo che leggete.
Per alcuni questo rinvio è una maniera per condurre su un binario morto la discussione, un piano B di Berlusconi per non ammettere la sconfitta su questo punto lasciando la legge così com’è ora.
Noi non ci fidiamo e non cantiamo vittoria, Radio Pereira rimane listata a lutto fino a inequivocabili riscontri.
Pereira
Ancora un articolo che sembra supportare la campagna di Radio Pereira in difesa delle piccole librerie.
Che il mondo riesca a salvarsi anche grazie a questi segnali?
La situazione è pessima ma la speranza non deve morire mai.
Pereira
Radio Pereira si è occupata a lungo del rischio di chiusura di tante piccole librerie in tutta Italia, ora, con la nuova legge sul prezzo dei libri in dirittura d’arrivo rilanciamo un articolo comparso su Repubblica.
Pereira
LA BATTAGLIA DEGLI SCONTI SE LA LEGGE SUL TETTO DEL 15% DIVIDE GLI EDITORI E I LIBRAI
Capita che arrivino mail di complimenti,
ma così generose e che ci dicono con tanta chiarezza che la nostra fatica è ripagata…
orgogliosamente pubblico.
Caro Sig. Pereira,
di mattina quando, bevendo una tazza media di caffè mi siedo alla mia scrivania, digito “r-a-d-i-o-p-e-r-e-i-r-a” come se scrivessi con una vecchia macchina da scrivere. Così con questo primo gesto apotropaico – quasi fosse di per se capace di allontanare influssi maligni – le ore successive si accompagnano alla musica ininterrotta, più o meno resistente. continua la lettura »

Sapete ognuno ha le sue! Ed io, beh, quando sono in “ufficio” sono solito portarmi il computer. Una volta era Dylan Dog, poi fu la volta della pagina sportiva di Repubblica, e ora quando sono in seduta non mi lascio sfuggire il Post e Radiopereira, mi rilassa! Così anche questa mattina, mi sono calato le braghe e messo la mela sulle gambe.
Ma oggi tutto è fermo, niente post e niente radiopereira ahimè! Ho richiuso la meletta, ho appoggiato i gomiti sulle ginocchia e ho sospirato, avendo la sensazione di aver perso, per un giorno, qualcosa di prezioso.
P.S. riguardo al fatto che in bagno io mi porti anche la macchina fotografica, preferirei sorvolare!!

In pizzeria. Mi rilasso sfogliando una rivista di videogame.

Una terrazza. Un albergo di riviera. Due persone sotto il primo sole di giugno. A chi appartiene questo mare di provincia?
E questa città? Potrei essere in qualunque posto al mondo.. ma sono a casa, davanti a questo mare, per me nero come petrolio.













