Grillo comanda. E ora vai col referendum sull’Euro!

By Pereira | News, Politica

“Ma come fa la gente a sapere come votare se si farà il referendum sull’Euro?”

Grillo PredicatoreMicidiale, la signora Rosa. Mentre prendo il caffè al bar la tv rilancia gli scenari che verranno nell’Italia grillificata. In materia economica il comico (un altro?) promuoverà una consultazione per chiedere agli italiani se vorranno tenere l’attuale moneta o tornare alla lira.

La signora Rosa col suo candore ridicolizza involontariamente il comico sottolineandone la velleitarietà.

Mi fermo a pensare e mi chiedo se il mio commercialista sarebbe in grado di votare avendo chiare le prospettive del dopo, in un caso e nell’altro. Ho molti dubbi. Forse non ho un bravo commercialista. Ma forse milioni di italiani (io fra loro) verrebbero mandati a votare senza la minima cognizione su qualcosa che potrebbe cambiare molto in peggio le loro vite. È in queste ingenuità che emergono gli aspetti più pericolosi e populisti del grillismo (per carità, ce ne sono anche di virtuosi) così ben sottolineati di recente da Norman Bates: “Non mi piace la sua idea di democrazia diretta, in cui tutti dovrebbero intendersene di tutto e decidere su tutto”.

E se queste critiche non piaceranno ai nostri lettori grillisti ce ne faremo una ragione, il nostro ruolo è quello di pensare con la nostra testa, non di fare gli apologeti.

Pereira

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Pereira
Della prima parte della mia vita, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. Vedi anche questo post

One Response to Grillo comanda. E ora vai col referendum sull’Euro!

  1. Gaioing says:

    @Pereira

    Il discorso se rimanere nell’euro o andarcene è molto semplice e la gente può perfettamente capirlo, basta sgombrare il campo dai cosiddetti mantra che il potere diffonde per creare opinioni collettive a cui la gente si sente irrimediabilmente legata.
    Parliamo solamente del mantra “svalutazione selvaggia se usciamo dall’euro”.
    Scenari di questo tipo ci sono già stati in altri contesti e , in un certo, senso anche da noi allorché, nel 92′, la lira venne svalutata del 30% in poche settimane.
    Dopo cosa successe? Ci fu una inflazione bassa del 6%, ma le nostre merci divennero più competitive nei mercati esteri e ci fu una grossa ripresa della ns economia.
    In pratica, e questa è la lezione da trarre, se uno Stato è in crescita e svaluta la propria moneta, allora la successiva svalutazione dei beni e dei servizzi è selvaggia; se, al contrario,lo Stato è in depressione, la svalutazione monetaria è seguita da una inflazione relativamente bassa ma da una forte ripresa.
    Noi siamo in quest’ultimo caso, dunque è chiaro che ci converrebbe uscire dall’euro nazionalizzando contestualmente la ns Banca Centrale.
    Se lo facessimo, la nostra borsa spiccherebbe il volo e quella tedesca crollerebbe di altrettanto!
    Usciremmo dal ns debito in pochi anni e i tedeschi ci sprofonderebbero dentro ancora di più e questo spiega la diffusione dei mantra avversi.
    Dunque non è tanto il problema della gente che non capirebbe come votare, bensì il fatto, incontestabile, che non abbiamo una classe politica capace di dominare questo secondo scenario, visto che gli eletti di Grillo devono crescere e pure di molto.

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