Roberta Lombardi

Stridono sui vetri le unghie della capogruppo M5S

By Pereira | Coscienza civile, News

Roberta Lombardi M5SRoberta Lombardi, la capogruppo alla Camera del M5S si ribella a chi la accusa di essere filo fascista http://robertalombardi.wordpress.com/2013/03/04/filofascista-a-chi/

Certo, se la capogruppo scrivesse due righe sul suo blog per rifiutare ufficialmente e drasticamente la solidarietà espressa ieri da Forza Nuova nei suoi confronti, sarebbe tutto più semplice. E credibile.
Nel frattempo Gramellini ha chiesto le sue dimissioni, forse con qualche ragione. Pensate se una cosa del genere l’avesse detta un politico di un altro partito. Ma il M5S è post ideologico e la destra e la sinistra non ci sono più. Neanche il fascismo. Neanche la superficialità e l’impreparazione.

 

Noto una cosa: fra negazioni dello Jus soli di stampo leghista, sdolcinature di Grillo verso Casa Pound, annacquamenti del fascismo e solidarietà da Forza Nuova… ‘Sti grillisti pascolano parecchio intorno ai prati razzisti (‘solo’ razzisti per dirla con le parole assolutorie di Lombardi) della più truce e violenta destra italiana. Quella fascista per propria ammissione e identità.

Io vedo nel post della capogruppo un esercizio imbarazzato di arrampicatura sugli specchi là dove starebbe bene un semplice fare ammenda e voltare pagina.

Boh, sarà questa la novità?

Pereira

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About The Author

Pereira
Della prima parte della mia vita, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. Vedi anche questo post

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