Situazione pericolosa

By Pereira | News, Politica

La situazione politica è talmente fluida e imprevedibile che occorrono degli instant post. Appassionante e pericoloso thrilling.

Questo è ciò che accade in questi minuti, gli elettori a 5 Stelle sono preoccupati della durezza di Grillo che rischia di mandare a gambe all’aria il paese insieme al sistema politico.

Lancio ANSA:

ROMA – “Ti ho votato, ma non per mandarci tutti in rovina. Fai il serio, Grillo. Almeno tu”. Passano pochi minuti dalla chiusura di Beppe Grillo alla possibilità di votare in Parlamento la fiducia a un governo guidato da Bersani, quando il blog del leader dei 5 Stelle, inizia ad affollarsi di commenti contrari alla linea dettata. E’ il primo segnale di dissenso che emerge dalla base elettorale del MoVimento, dopo l’exploit elettorale. Un fiume di messaggi di chi teme che la via imboccata oggi sia quella dello “sfascio”. “Caro Beppe, così però non si va da nessuna parte”, ammonisce Massimo. “Ragazzi ma non vi rendete conto che prima si vota una fiducia a poi si può entrare nel merito delle proposte di leggi? Se non si vota una fiducia non esiste alcun governo e si va dritti a nuove elezioni! Non ho votato per questi atti irresponsabili!”, protesta Francesco. Alcuni mettono nero su bianco i temi su cui M5S e Pd potrebbero incontrarsi (dai costi della politica al conflitto d’interessi). “Sfasciare tutto adesso potrebbe essere un colpo mortale per il movimento”, scrive un elettore dei 5 Stelle.


Cosa sta accadendo? Grillo è così inconsapevole o irresponsabile da portare il paese volontariamente in fondo ad un baratro? O sta semplicemente bluffando per prostrare il Pd e umiliarlo in vista di un accordo ferreo su leggi irrinunciabili? O forse vuole soltanto vendicarmi contro il sistema dei partiti e chi se ne frega se il paese crolla?
Abbiamo notizie certe che molti dei 108 eletti stiano cominciando a pensare con la loro testa e non siano affatto sulla linea Grillo.

Appassionante e pericoloso thrilling.

Pereira

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About The Author

Pereira
Della prima parte della mia vita, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. Vedi anche questo post

5 Responses to Situazione pericolosa

  1. mirkofabbri says:

    io continuerò a sbagliarmi, ma uno che ha votato per grillo e poi gli chiede di “non madare il paese a gambe all’aria insieme al sistema politico” per me è un deficiente da mettere sotto tutela (politicamente parlando).
    poi, a livello di semplice curiosità, mi piacerebbe sapere quali agganci avete talmente importanti da permettervi di avere “notizie certe” su quello che starebbe succedendo dentro la testa dei 108 eletti grillini.

  2. Pereira Pereira says:

    @mirkofabbri
    Caro Mirko, il suo umore è così cupo che le fa perdere lucidità. Perché è arrabbiato? La vittoria di Grillo l’ha delusa? O forse la sconfitta di Bersani? O Berlusconi che rischia di rimanere fuori da tutto per 5 anni? Comunque le rispondo punto per punto, se è a me che si riferisce nel suo commento acidino.

    …”uno che ha votato per grillo e poi gli chiede di “non madare il paese a gambe all’aria insieme al sistema politico” per me è un deficiente da mettere sotto tutela”…
    Si riferisce a me? Pensa che io abbia votato Grillo? Temo che lei legga Radio Pereira troppo saltuariamente. Infatti c’è un altro Mirko, consigliere comunale dei grillini, e ora sindaco in pectore, che è molto arrabbiato con me. Credo che mi raffiguri come un anti-Grillo per pregiudizio. Ora lei mi accusa del contrario? Provate a parlavi fra di voi, magari fra Mirki vi capite, ma per me queste accuse da di qua e da di là, sappiatelo, sono un onore. Grazie.

    …”mi piacerebbe sapere quali agganci avete talmente importanti da permettervi di avere “notizie certe” su quello che starebbe succedendo dentro la testa dei 108 eletti grillini”…
    Suvvia… Le fonti si proteggono… Vuole che le venga a rivelare a lei?

  3. Gaioing says:

    Nel blog di Grillo di oggi un articolo dice che la petizione per un possibile accordo col PD in fase di fiducia viene da personagggi estranei a M5S.
    A mio parere è impossibile che M5S voti una fiducia a Bersani, invece non mi sorprenderebbe vedere un travaso di qualche eletto di M5S verso il PD visto che anche Grillo ha parlato,ridendoci sopra, di possibili fenomeni di “scilipotizzazione”.
    Per me il programma di Grillo è di una tale potenza contraria al sistema che solo se vince con la maggioranza assoluta nei due rami del Parlamento può provare a realizzarlo.Ci saranno poi, in quell’ipotetico Parlamento, eletti di un livello adeguato a tale impresa?
    M5S per ora è un’ utopia che prova ad obbligare i partiti a ravvedersi.

  4. mirkofabbri says:

    Lei ha capito male, sig. pereira. anzi: sicuramente sono io a non essermi spiegato (si dice così, no?).
    su una cosa ha ragione: sono di umore nero, ma alla lucidità non rinuncio. perdonerà la superbia, ma non potrei nemmeno volendo.
    nessuna acidità, tantomeno nei Suoi confronti.
    leggo pereira saltuariamente ma non così tanto da non essermi accorto dei suoi dubbi riguardo il nuovo clown.
    mi riferivo alla petizione lanciata dagli stessi grillini, che dopo aver votato m5s si appellano al Capo per far sì che si allei con una forza politica percepita come origine di tutti i mali e che nella migliore delle occasioni viene definita mafiosa.
    tutto qui.
    La prego inoltre di non riferirsi a me contrapponendomi a rappresentanti del m5s e dicendo “di qua e di là”… io, se permette, sto sopra (in Sua compagnia, peraltro).
    saluti [ e saluti anche a vanny, che starà godendo come un riccio 😉 ]

  5. Pereira Pereira says:

    Caro mirkofabbri, perché stupirsi della petizione? I grillini sono il corpus elettorale più eterogeneo da quando si tengono le elezioni in Italia. La metà dei loro voti in realtà sono del pd (se mi passa questa impropria allusione al possesso di voti). O meglio “sarebbero stati” del pd se non fosse stato paralizzato dalla propria intrinseca ottusità. Per non pagare il pegno di una buona legge sui costi della politica ( bastava quella per evitare lo tsunami ) si ritrova a pregare Grillo di fargli da tutore… È ovvio che la metà degli elettori di Grillo che sono di centro sinistra più che di Grillo, vogliano prima di tutto un governo con Berlusconi fuori. Il punto è che Grillo vuole altro. I 163 non so, ma lo vedremo presto.
    Mi sto convincendo del fatto che se si va a elezioni a ottobre per una rinuncia di Grillo, il pd con Renzi prenderà un sacco di voti.

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