Meno CO2, più raccolta differenziata e punti da raccogliere

By Eleonora Celi | Coscienza civile

emissioni di CO2In questi giorni è stato presentato il nuovo documento dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale sullo stato di salute del nostro pianeta. Neanche a dirlo, il peggioramento è sotto gli occhi di tutti e non accenna a fermarsi. Tra il 1990 e il 2011 c’è stato un aumento del 30% del differenziale di riscaldamento climatico causato dai gas serra, soprattutto da CO2. Quindi, nel 2011 abbiamo raggiunto il nuovo record negativo per quantità di emissioni inquinanti immesse nell’atmosfera.

Eppure la questione sembra non riguardarci, almeno stando al poco interesse che mostriamo verso la difesa ambientale del nostro pianeta, partendo già dalla banale poco diffusa e mal gestita raccolta differenziata. In Norvegia e in generale nel Nord Europa da tempo sono stati introdotti dei punti di raccolta automatici dei rifiuti, proprio per promuovere comportamenti corretti e civili da parte della comunità dei cittadini. I raccoglitori automatici sono collocati all’interno dei supermercati e in cambio dei rifiuti solidi viene rilasciato uno scontrino che vale come buono sconto per fare la spesa.

Per la maggior parte delle città italiane questa è ancora fantascienza. Eppure, pian piano, anche nel nostro Paese inizia a diffondere un pizzico di cultura ecologista. Ad esempio, nel gennaio 2010 ha aperto a Niscemi (in provincia di Caltanisetta) First, un negozio di alimentari dove è possibile pagare la spesa anche in rifiuti, di plastica, carta e alluminio. La bottega è stata inaugurata dalla coperativa siciliana Liberambiente e si è aggiudicata il titolo di primo Ecopunto d’Italia, grande esempio di business verde. Sulla scia del bell’esempio, a seguire sono nati altri Ecopunti, sempre in Sicilia. Noto – anche se a pochi, purtroppo – l’operato della R.D. (Raccolta Differenziata) Italia srluna società napoletana esclusivista per l’Italia della TOMRA  ASA, azienda norvegese che dal 1972 opera nel campo del “reverse vending”, ed è leader mondiale per la produzione di macchinari che incentivano la raccolta differenziata. R.D. Italia si pone come obiettivo l’inserimento sul territorio nazionale di macchine di deposito automatiche per la raccolta e la selezione di contenitori per bevande da destinare al riciclo. A tal proposito, dal 2009 l’Associazione Reverse Vending Italia cerca di stimolare il processo di diffusione delle tematiche relative all’attività di raccolta differenziata dei materiali riciclabili, attraverso la promozione di iniziative di informazione, formazione, aggiornamento, ricerca e sviluppo.

Inaugurazione Ecopunto in Sicilia

Nonostante gli sforzi di qualcuno, è innegabile il ritardo dell’Italia nella tutela ambientale e nelle attività volte a sensibilizzare ed educare i cittadini. Tristemente, le iniziative intraprese in tale ambito non sono così diffuse e, quantomeno, conosciute come dovrebbero essere.

In occasione del festival Ecomondo, FADA (Fedeltà Amica dell’Ambiente) ha proposto un nuovo sistema di raccolta punti, ideato da Achab Group e Keo Project, che prevede una carta di fidelizzazione dove i cittadini possono accumulare punti grazie alle loro azioni eco-sostenibili e avere in cambio dei buoni sconto, da spendere nei supermercati. Il progetto è partito tre anni fa a Torino, dove sono state emesse 40.000 tessere, ed ora sta per essere inaugurato anche nella città marchigiana di Ascoli Piceno. Ma come si possono rilevare – e premiare – comportamenti ecosostenibili? FADA ha identificato una lista di comportamenti e attività (che può essere allargata e arricchita nel tempo) stilata in base alle richieste avanzate dagli enti locali, come ad esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici, l’utilizzo del trasporto pubblico, il compostaggio domestico, la consegna dei vecchi apparecchi agli eco-centri, l’acquisto di elettrodomestici classe A, ma anche la partecipazione attiva ad associazioni di volontariato. Ad ognuna di queste attività (misurabile attraverso un sistema di calcolo) corrisponde una certa quantità di riduzione di CO2. I cittadini, registrare sul sito www.puntifada.com, possono ottenere la speciale tessera, dove per ogni 100 grammi di emissioni tagliate viene caricato 1 punto. Questi punti possono poi essere spesi nelle attività commerciali che aderiscono all’iniziativa.

Raccolta Punti FADA

Questa è proprio la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, che nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo di promuovere tra i cittadini e le istituzioni una maggiore consapevolezza sulla gestione dei rifiuti. Speriamo allora che in questi giorni siano molti i Comuni che decideranno di adottare politiche concrete per dare una mano alla Terra.

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About The Author

Eleonora Celi
Eleonora, aquilana dal 1985, lavora nel campo della comunicazione e del marketing, da quasi due anni in ambito turistico. Da sempre interessata a tutto ciò che riguardasse PR e advertising, si è laureata in Comunicazione e si è trasferita a Pesaro. Fin da giovanissima la caratterizza un’altra passione, il volontariato: ha fatto parte di un corpo di Protezione Civile, è stata educatrice e animatrice, poi giornalista amatoriale ed ora svolge servizio per senza tetto e per un centro di aiuto alla vita. Da bambina sperava di diventare scienziata. Ha sperato poi di diventare giornalista e scrittrice per vincere il Premio Strega, ma la comunicazione è un terreno affollato. Odia le ingiustizie, l’indifferenza, la superbia, la passività e non riesce a star zitta se le incontra per strada. Sogna un mondo migliore, in cui siano onestà e Natura a vincere.

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