10, 100, 1000 Crocetta

By Pereira | Politica

10-100-1000-crocetta“Io andrò a votare alle prossime elezioni – non riuscirò mai a non esercitare questo mio diritto – (…) e tengo a precisare che non sono un tifoso; è vero, al momento sono molto propenso a votare per Grillo ma se qualcuno mi aprisse nuovi orizzonti li valuterei molto volentieri.”
Così scrive su G+ il santo protettore (informatico) di Radio Pereira, Vanny Rosso.

Mi colpisce che anche lui, forte simpatizzante grillesco, valuti volentieri “nuovi orizzonti”.
Vanny coglie il tema politico di maggior interesse di questo momento: c’è una possibilità oggi in Italia per il realizzarsi di un movimento capace di coniugare la lucidità critica del M5S con un livello decente di democrazia interna e rappresentatività?
Come alcuni sanno, ritengo infatti che Grillo e Casaleggio non vogliano promuovere nè la formazione di personale politico dirigente competente, nè una vera rappresentatività a partire dalla base (vedi il diritto di scomunica a mezzo post scriptum che si riservano a dispetto del fatto che gli scomunicati siano stati eletti da iscritti).

Rimuginavo questi pensieri qualche giorno fa quando sono stato colpito da un trafiletto su un grande giornale: “Crocetta licenzia gli addetti stampa di Cuffaro“.
Si tratta di quell’abuso che realizzò Totò Cannolo assumendo in Sicilia 21 caporedattori per l’ufficio stampa regionale a 4 mila euro al mese netti cadauno.
Ebbene, Crocetta, amministratore esperto – ottimi risultati come sindaco di Gela -competente e ostile alla mafia ha impugnato, fra i primissimi atti del suo nuovo mandato di Presidente della Regione, i contratti di questi fortunati e riposati “giornalisti” che costano alla collettività solo… 3milionieduecentomilaeuro!

Mi piace pensare che in Italia ci sia un movimento sotterraneo di persone abbastanza indignate da apprezzare le battaglie e alcuni temi di Grillo (le sue posizioni xenofobe sullo jus soli sono francamente fasciste) e abbastanza lucide da insospettirsi di fronte alle liste di proscrizione con in cima la Salsi. Un movimento sotterraneo capace di stanare 100, 1000 Crocetta. Sono sicuro che da qualche parte ci sono.

Viva l’Italia.

Pereira

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About The Author

Pereira
Della prima parte della mia vita, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. Vedi anche questo post

One Response to 10, 100, 1000 Crocetta

  1. Gaioing says:

    @Pereira

    Se guardi 2 piccole sfere su un monitor da 30″ ti appaiono lontane tra loro… ma se le guardi in un monitor da 15″ ti appaiono molto più vicine!
    Allo stesso modo è Grillo…è il contesto che ne determina la forza-percezione !
    In particolare ,se i delusi del centro destra vanno a votare e si riconoscono in una nuova formazione di ispirazione cattolica-liberale, Grillo e i suoi restano ampiamente sotto il 10%.
    Comunque tutto è in movimento e alle prossime elezioni il Parlamento sarà profondamente diverso.
    Berlusconi è già il passato.

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