Un Grillo strabico va alle nozze gay

Pubblicato il 17 luglio 2012 | da Pereira | Politica

Si va a momenti, a seconda del calcolo elettorale, più che di una linea politica risolta e coerente.
Ciò che mi dà tristezza, osservando le mosse della novità più grande della vita democratica del paese è il fatto che questa (Grillo e il suo Movimento) siano dominati dallo stesso becero opportunismo dei democristiani più vituperati, quelli delle “divergenze parallele” di De Mita e Andreotti
Oggi – domani chissà? – pare che Grillo sia tornato “progressista”, si schiera con determinazione a favore dei matrimoni gay bacchettando – comprensibilmente come posizione politica, anche se con offese degne del peggior B. – la Bindi degli “equilibrismi dialettici”.


Il problema è come facciano i fan del leader carismatico a non impazzire sul tema dei diritti umani fra una posizione del genere riguardo agli omosessuali e quella di segno opposto, oscurantista, sulla negazione dei diritti dei figli di immigrati nati in Italia di essere italiani come noi. http://www.radiopereira.it/2012/04/grillo-e-il-suicidio-dei-partiti.html

Pereira

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A proposito dell'autore

Della prima parte della mia vita, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. Vedi anche questo post

3 risposte per Un Grillo strabico va alle nozze gay

  1. Camilla C says:

    Foto molto spiritosa. Complimenti per tutto

  2. Massimo Panza says:

    Il gioco è semplice: basta dichiararsi “né-di-destra-né-di-sinistra” e proclamare archiviate le differenze sociali che motivavano quella distinzione solo perché non hanno più rappresentanza politica, livellando causa ed effetto al grido indignatissimo di “un colpo al cerchio, uno alla botte!”. Così si racimolano i ritagli in uscita ora della Lega, ora del PD, ora dell’IdV (prima “quasi-amica”, ora apertamente avversa perché concorrente sugli stessi pascoli elettorali). C’est facile!

  3. Mauro says:

    Ma per favore…!!Ma quante xxxxxx mi costringete a leggere!!Tutta invidia nei confronti di un Movimento che è stato la vera invenzione alternativa a questa politica morta!!!
    NOI VOTEREMO MOVIMENTO CINQUESTELLE!!!!
    Grazie e ci vedremo in Parlamento….

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