Una leggenda metropolitana: Renzo Bossi e l’inno albanese

14 maggio 2012 | Andrea Marzi | Musica, Politica

Ogni lunedì leggiamo, analizziamo, commentiamo i fatti di cronaca e i grandi temi dell’attualità politica e sociale con un “editoriale”, o meglio una “distorsione”, facendo parlare una canzone, un autore o un album.

L’inno albanese da un punto di vista musicale è come molti inni altri inni un caso di riuso.

Molti paesi hanno lo stesso inno da un punto di vista musicale ma con parole originali, oppure usano proprio l’inno di un altro paese. Ad esempio l’inno nazionale del Ragno Unito, God Save the Queen, è anche l’inno nazionale di Nuova Zelanda, Australia, Canada e Giamaica mentre l’Inno alla Libertà è l’inno nazionale di Cipro ma anche della Grecia.

Ci sono moltissimi altri esempi e curiosità legate a varie ragioni di natura storica e politica (vedi il nostro che è ancora tecnicamente considerato “provvisorio”).

Quello albanese invece è un inno patriottico con la musica di origine rumena.

Un poeta albanese Aleksander Stavre Drenova (1872-1947) scrisse il testo intitolato Hymni i Flamurit, poi nel corso di un soggiorno a Bucarest ebbe l’occasione di ascoltare un canto patriottico, “E scris pe tricolor unie”, del rumeno Ciprian Porumbescu. Quel canto gli piacque tanto che vi adattò i suoi versi. Nacque così Hymni i Flamurit (“Inno della bandiera”).

Avvertenza:

Per chi non sa l’albanese bene come Renzo Bossi (che pare conosca l’inno a memoria e che lo canti tutte le mattine all’alba) pubblichiamo di seguito il testo che parla di eroi e traditori.

L’inno Nazionale

Intorno alla bandiera congiunti,

Con un desiderio ed uno scopo,

Tutti ad essa giurando

Uniamo la fiducia per la salvezza

Dalla guerra si allontana

Solo chi è nato traditore.

Chi è uomo non si intimorisce,

Ma muore, muore come un eroe.

Nella mano le armi impugneremo,

Per proteggere la Patria ad ogni estremità,

I nostri diritti noi non li spartiremo,

Qui per i nemici non c’è posto.

Perché Dio stesso ha proclamato

Che le nazioni svaniscono sulla terra,

Ma l’Albania è destinata ad esistere,

Perché è per Essa, è per Essa che noi combattiamo.

Andrea Marzi

Il prossimo appuntamento con Distorsioni sarà lunedì 21 Maggio

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