Lavorare lavorare lavorare/preferisco il rumore del mare

By Frida Neri | Rubriche Radio

Lavoro: dal latino làbor (fatica) onde labobàre (durar fatica ed anche operar faticando).

Buon primo maggio, dunque. Anche se appena passato. Evidentemente, non si poteva non interrogare l”etimologia di una parola così sentita, sofferta. Oggi più che mai.

Che il lavoro sia fatica, non serve ripeterlo. Eppure, fa un certo effetto scoprire che:

«La parola travail (lavoro) deriva dal latino tripalium: questo termine indica un apparecchio con tre pali, di cui ci si serviva per ferrare ed operare i cavalli recalcitranti. Di qui si è passati al senso piú generale di tortura». Georges Lefranc, Storia del lavoro e dei lavoratori

Eppure, làbor nasce dalla radice labh, che «sembra avere il senso proprio di afferrare, e quello figurato di volgere il desiderio, la volontà, l”intento, l”opera» verso qualcosa. Non solo fatica, quindi, ma arte ed ingegno per arrivare un po” più lontano delle naturali possibilità online slots o per avere www.atoledo.com semplicemente ciò che manca e ritrovarsi arricchiti di strumenti, saperi e capacità.

Il lavoro si situa così tra due estremi: la realizzazione dell”opera e delle potenzialità umane da una parte e la condanna allo sforzo che dura una vita intera, dall”altra. L”ago della bilancia è il valore che un”epoca – ed ogni epoca ha il proprio – dona a quella che appare come l”attività più importante della nostra esistenza (quantitativamente e qualitativamente). E come lo si vive in un periodo in cui solo averne uno sembra una grazia ricevuta?

Frida Neri

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Frida Neri
Frida Neri, laureata in filosofia per amore e cantautrice inquieta per destino, ha una grandissima passione per le parole e una curiosità sconfinata per tutto quello che si nasconde sotto la superficie delle cose.

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