Berlusconi è in grande difficoltà, lo si vede dal mercato del Milan
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Certo, non sono un esperto di calcio ma seguo anche lo sport e in questi giorni, in queste ore, sono stato colpito da una notizia che per molti è solo una notizia sportiva: Robinho al Milan.
Dopo aver comprato Ibra, “il giocatore capace di vincere i campionati da solo”, la squadra di B. fa sua la punta di diamante dell’attacco del Brasile. Un colpaccio.
Mentre i tifosi favoleggiano di future imprese io metto insieme due elementi. Il primo. Solo i due nuovi acquisti costeranno 20 milioni di ingaggio all’anno, mentre l’operazione Ibra fra acquisto e stipendi peserà per oltre 100 milioni. Il secondo. Da due anni il Milan era la squadra che spendeva di meno, anzi, che non spendeva affatto in nuovi giocatori, anche per rientrare nei parametri del “fair play” finanziario, un gentlement agreement stipulato fra le più forti squadre europee che dal 2014 vedrà penalizzate le squadre che non rispetteranno determinati parametri di bilancio.
E’ chiaro che questi due elementi sono in netta contraddizione fra loro. Cosa ha imposto a B. di abbandonare la linea della sobrietà così rigidamente imposta dal 2008? Semplice: i sondaggi gli dicono che le cose per lui si stanno mettendo male e che molti tifosi delusi (moltissimi dei quali votano per lui solo perché è il presidente-mecenate del Milan) per il mancato rafforzamento della squadra stavano già cominciando a meditare un dispetto, quello di non votare per lui.
In fondo, chi ha inventato il calcio come metodo di scalata al potere politico?
Pereira


Concordo che sia pura campagna elettorale… ma se le cose si mettono male per lui, per noi lo sono da anni: se torniamo alle elezioni (non so più nemmeno se credere che sia un bene per gli Italiani…) io dico che finisce con una maggioranza allargata PD+PDL e a quel punto si che sono cazzi da cagare!
Concordo e condivido ma… quanti anni sono che si dice che Berlusconi è alla frutta? Tanti. Prima o poi qualcuno ci beccherà pure immagino. Berlusconi cadrà quando gli elettori non lo voteranno più. Non prima. E comunque se Berlusconi deve comprare Ibraimovich per risalire nei sondaggi mi chiedo: ma se Bersani avesse una squadra di calcio chi dovrebbe comprare per risalire nei sondaggi? Metà Barcellona? Comunque l’affare ibraimovich, per quel che importa, è stato un affarone. Da 70 milioni che il Barcellona ha pagato all’inter un anno fa il Milan ne ha sborsati “solo” 24 pagabili dal prossimo anno, 8 milioni a stagione.
Ho pensato la stessa cosa già appena letto dell’acquisto di Ibrahimovic. La campagna riduzionista del Milan era dichiarata e palese, tanto è vero che nonostante questi acquisti pubblicitari la squadra rimane squilibrata e senza un progetto (difesa vecchissima, reparti immutati da anni).
Ci leggo del buono però: che quando arriva a questo punto significa che è vicino alla frutta, il pessimo B.
Mi chiedo invece, vedi post precedente su Don Gallo, cosa stia succedendo con l’elettorato cattolico del Berlusca (posto che quello rossonero sia stato già accontentato…): la sparata di Gheddafi sull’Islam per l’Europa sarà sfuggita al controllo del premier nano, o voluta? Come un messaggio mafioso ai vertici ecclesiastici..?
Dai tempi di Boffo e della ex-moglie, e dagli scandali sessuali, B. ha perso l’appoggio del clero o no?
L’ha preso o lo sta cercando Fini..?
Scusate ma non ho resistito GHEDDAFI A ROMA:Dunque, riassumendo: un vecchio porcello ridicolmente pittato, cammuffato e truccato come un guitto da avaspettacolo, diventato milionario a spese dei propri connazionali attraverso oscure connections, incapace di tollerare anche la minima opposizione alla propria stizzosa prepotenza, dotato di televisioni e giornali sotto controllo governativo che cantano la sua gloria e azzannano i suoi avversarsi a comando, cinicamente capace di esibire per il pubblico una devozione religiosa che si guarda bene dal praticare in privato, arriva a Roma circondato da legioni di smandrappone per (e)scortarlo e intrattenerlo e per sparecchiare qualche altro milione dalle nostre tasche in cambio di qualche nocciolina regalata alle scimmiette italiane per far contenti i beduini dei suoi media che le spacciano per grandi affari. Nei prossimi giorni, questo grottesco, ma ricchissimo satrapo, da anni oggetto di ridicolo internazionale, incontrerà Muammar Gheddafy. dal BLOG DI ZUCCONI
Non credo che i tifosi esperti del Milan si facciano raggirare da questi acquisti… Vabbè che l’amore è cieco.
@AZucchi e Gianni
Sì… B. ha lanciato il messaggio ai cattolici.. del tipo , se mi mollate, io , quello lì, non ve lo controllo più !
Poi, sul Milan, non accetta di non vincere più come prima .E’ sempre una questione di immagine e questa, purtroppo è la società dell’immagine !
Ma non ci dobbiamo meravigliare che abbia programmato un risparmio negli anni precedenti per presentarsi con prepotenza all’attuale mercato che vede il mondo è in piena crisi, che ci vuole per lui? ossia per i suoi commercialisti, statisti, markettari, protettori di immagine. Lui è un impresa a sé stante. Anche Simona Ventura dichiarò di affidare la propria persona ad esperti di marketing, immagine e commercialisti, tanto per fare un esempio ridicolo. Lui ha un piano ben preciso: distruggerci. Punto e mai a capo. Con un sistema capitalistico così forte la classe media pagherà per tutti, scomparendo. I poveri lo saranno sempre di più ed i ricchi saranno sempre di meno. La colpa è del livello d’istruzione che le nostre università e scuole pubbliche ci danno. Berlusconi si affida a quattro coglioni che sono andati in inghilterra a leggere un libro di marketing e sono venuti in Italia ad applicarlo quasi fossimo un paese del terzo mondo. Ed ha funzionato benissimo! Mentre noi osserviamo tramonti, raccogliamo la cacca dei nostri cani e guardiamo il televideo per vedere chi è stato ammonito nel Lecce lui pensa a dove inserirsi, da dove ricavare, cosa conquistare. E ce la fa. Intanto noi spargiamo i nostri voti in partiti impotenti. Nessuno può presentarsi al suo cospetto perché il contrasto vero alla sua dittatura sarebbe il suo contrario esatto, ovvero uno sbandieratore di quegli ideali che in politica si perdono dopo il primo anno di attività. SOPRATTUTTO NEL PAESE DEI BALOCCHI, DOVE UN POLITICO GUADAGNA SEI VOLTE TANTO UN IMPRESARIO, DOVE UN PRETE SI VESTE MEGLIO DI UNO STILISTA.
x mauro Con tutto il rispetto ma in quindici righe hai messo dentro di tutto e così si corre il rischio di non capire più niente. Questo mi sembra un esempio di antiberlusconismo che non porta da nessuna parte. Si dice molto ma non si spiega nulla. Lo si dice da tanto ma quanto ci piace: parlare sempre di berlusconi e metterlo al centro di tutti i mali. Sono sedici anni che la storia continua, va bene per i primi anni ma poi il gioco si rompe. La sinistra sull’antiberlusconismo ci campa da anni e anni e vediamo i risultati. é per questo che articoli come questo di pereira secondo me non sono più incisivi, andavano bene dieci anni fa, ma adesso basta.
Io direi che è il caso di collegare questo articolo a quello successivo sulla massoneria…
Penso sia quello il motivo per cui si lascia fare a Berlusconi il dittatore: perchè il sistema occulto viene lasciato libero di fare ciò che vuole. E il sistema occulto piazza pedine a destra e a sinistra, e così controlla anche i servizi segreti. Se poi tanto mi da tanto, si è pure accordato con la mafia, e della torta al popolo non rimane niente! E badate che questa non è fantascienza, di prove di ciò ce n’erano nelle indagini avocate a De Magistris, e in qualche altro processo in giro per l’Italia. Oltre a P3, Contrada etc…
mancano solo gli ufo…
Tu pensa pure agli UFO, che c’è chi pensa per te…
Hai mai letto gli stralci delle indagini di De Magistris, o le altre cose di cui parlavo?
Immagino che dirai che non esistono, come gli UFO…
Te lo dico subito, non ho nessuno voglia di postarli qui, o forse l’ho già fatto tempo fa, quindi se vuoi cercali.
@ Gianni: se tu rischi di non capire niente cio’ non significa che non sia tutto abbastanza chiaro. L’alternativa che incide non e’ non pubblicare piu’ questi argomenti, bensi’ eleggere un altro. E capire che per l’ennesima volta sta prendendo per il culo delle persone, dai cattolici ai tifosi del Milan passando per l’Europa. Poi Gianni, che rimanga tra noi, e’ troppo facile commentare dicendo solo che un articolo non ti piace.
Per il dibattito
Purtroppo Berlusconi , la Lega ed il centro-destra in generale, hanno dalla loro parte la legge elettorale che è veramente diabolica e non si sognano minimamente di cambiarla (basterebbe la maggioranza semplice per farlo e solo questo fatto è distorcente).
Con il 39% si prende tutto!
Ma non è solo questo il punto.
Anche il PD, con opportune alleanze, può arrivarci, ma dovrebbe allearsi con un arco di forze variegato e lontane, tra loro , soprattutto alle estreme.
Ve lo immaginate voi Casini con Niki Vendola?
Se per caso ciò avvenisse, l’elettorato di Casini si sposterebbe su Berlusconi ed il 39% sarebbe comunque irraggiungibile.
Ciò significa 2 cose:
1- Il Pd non è riuscito a diventare, nonostante il collante antiberlusconiano, il riferimento per una alleanza di governo ampia ma soprattutto coesa programmaticamente.
2- il panorama politico resterà molto variegato perchè gli italiani in politica vogliono comunque distinguersi.
Ciò porterà a lunghi anni di governi Berlusconi e al molto probabile default del sistema Italia.
Mauro non credo di aver commentato l’articolo di pereira solo dicendo che non mi piace, almeno rileggendo i miei commenti a me non sembra. Il mio discorso è relativo all’antiberlusconismo di cui tu con il tuo primo commento mi sembravi essere un buon esponente. Ecco credo che l’antiberlusconismo esasperato non ci porti più da nessuna parte. In particolar modo non porterà da nessuna parte la sinistra, che ancora solo qualche giorno fa per bocca di Bersani sosteneva che la politica è ridotta da Berlusconi a una fogna. Per carità tutto vero, ma dal segretario di uno dei maggiori partiti mi sembra un po’ pochino e soprattutto ormai controproducente. Allora noi continuiamo a parlare di Berlusconi e poi ci accorgeremo che anche il pd si fonda sullo schifo estetico-politico di Berlusconi e che in fondo il suo progetto è la sostituzione formale del berlusconismo con un po’ meno volgarità ma con gli stessi valori.
Infatti Pd e PDL adottano gli stessi modelli, e le stesse strategie, direi anche gli stessi mezzi sporchi che portano entrambi ad essere partiti-aziende.
Però Berlusconi rimane un’anomalia europea…
Riguardo a molti commenti di cui sopra. Ma anche passati e futuri. “Ambrosoli era una persona che se l’andava cercando.” Così Giulio Andreotti intervistato da Minoli nella puntata in onda questa sera di La storia siamo noi.
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