Pereira pietoso con Cesare B.?
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Cosa mi succede?
Cesare B. si sta decomponendo ogni giorno di più e io, invece di contribuire nel mio piccolo dandogli una ulteriore spinta verso il baratro… mi ritrovo scarico.
Invece di scrivere articoli all’insegna del “dopo Scajola, Brancher e Cosentino, ora le dimissioni di Verdini!” e via di questo tenore, mi chiudo in me stesso, non ho voglia di infierire, mi sembra di sparare sulla croce rossa?
No, non credo di essere diventato così pietoso, non con Cesare B., in ogni caso.
Forse la mia è paura che questi anni di decadenza politica del paese abbiano prodotto un vuoto, a livello di risorse civili, umane e di valori, che rischia di diventare un vuoto politico nel momento in cui il fantoccio di cerone mollerà fragorosamente il paese al suo destino.
Pereira


@Pereira
Anche a me fa lo stesso effetto… mi sento vuoto !
Mi hanno reso tale i massoni portuali di questa “meravigliosa città” .
E’ un ologramma che si ripete esattamente per ciò che significa questo sostantivo : Cesare è la grande decadenza; i massoni portuali la piccola.
tranquillo, morto un idolo, se ne fa un altro.
Si. E il suo nome è Marina Berlusconi.
Temo che il problema sia ancora più grave! Come dimostra Ghedini scagionando il suo assistito, Berlusconi non poteva essere Cesare perchè costui il tal giorno era a Catania, secondo le intercettazioni, mentre Berlusconi era altrove.
Ciò si potrebbe leggere in questo modo: Cesare è un altro (e io un’idea ce l’avrei anche su chi potrebbe essere…), è più potente e occulto di Berlusconi, che addirittura è a lui sottomesso. Che Cesare appartenga al mondo massonico-bancario..?
@ andrea zucchi
cioè? interessante, ti riferisci a Cesare Geronzi, dominus dello scenario bancario-finanziario italiano?
no, il suo nome può essere vendola, per esempio. O chiunque ricada nel regno dell’apriorismo, certo apriorismo politico di tipo meramente emotivo.
Il suo nome, in fondo, non importa, purché il piedistallo su cui sta l’idolo non rimanga vuoto.
@ AZucchi e@ Walter
Si… vedete bene…
Ricordo la conferenza che ho tenuto assieme al senatore Rossi nel luglio 2008 a Pesaro “Europa dei popoli o Europa dei banchieri ?”
Alla fine della mia dimostrazione, forse anche troppo matematica, sui numeri del signoraggio, ho fatto vedere
l’elenco dei soci della Federal Reserve e della Banca Centrale Italiana e ho concluso che Berlusconi è ricco di suo ma non appartiene a quell’elenco.
Il senatore Rossi ha iniziato il suo intervento dicendo: ” E’ vero..però è un massone !” e ha raccontato le sue esperienze da senatore in materia di signoraggio.
Nella capmpagna elettorale delle politiche del 2008 Per il Bene Comune ha raccolto solo lo 0,3% su base nazionale.
Questi numeri fanno capire che il vero problema non è Berlusconi e chi probabilmente lo controlla… ma tutta la gente, ed è tanta, che lo vota.
Si Walter, ci hai preso..! E a breve dovreste leggere un articolo sul tema su questo blog…
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