Wild and Rover.Quando il classico riempie il panorama in una società veloce, affamata di nuovo nonchè irresponsabile quale quella anglosassone, succedono cose strane. Il ricambio generazionale dell’epoca che fu creò una generazione di persone che affogavano in birra e whiskey il focoso temperamento e la pochissima voglia di aspettare.

Queste persone si ritrovarono così catapultate al futuro con in mano strumenti del passato che l’eccessivo richiamo alla tradizione rendeva impossibili da modernizzare. Ora quindi gli strumenti venivano suonati in modo differente da come faceva il nonno un tempo.
Pudore azzerato al bancone e la taverna prende fuoco.

Basta presentarsi con un paio di componenti del folk-mini-kit da abbinare ad un compagno. Orgoglio totale quindi, fino al profondo del definirsi pigri, ubriaconi e bastardi. Ce l’hanno davvero col mondo. Lo sanno che ogni sigaretta fa sempre piu schifo e sanno di avere commesso piu errori nella vita che cose giuste fatte. Vedono allo specchio il pallido volto di una persona che potrebbe svenire da un momento all’altro.

Band irlandese.

Avevano anche loro tanti sogni da ragazzi, ma ora sono fieri della direzione presa, nonostante rappresenti il fallimento di essi. Il numero di compagni di sventura aumenta a dismisura, e così la loro fama. Così illusi quanto delusi, ma sempre convinti di ciò che fanno sono gli irlandesi.