Cosa c’entra il celibato dei preti con la lotta alla pedofilia?

By Pereira | Coscienza civile

In tema di sesso la Chiesa è ancora al Medio Evo, cosa c’entra il celibato dei preti con la lotta alla pedofilia? Se anche il Cardinal Martini confonde il sesso con la violenza…

Nodo N. 1

Cardinale Carlo Maria Martini.In questi giorni tumultuosi per la credibilità della Chiesa sembrano venire al pettine una dopo l’altra tutte quelle contraddizioni e lacune accumulatesi negli ultimi secoli a causa dall’oscurantismo del Vaticano.
Proveremo ad occuparci di questi nodi, cercando un equilibrio fra il rispetto per la Chiesa e quello, ancora più sacro e irrinuncibile, per le persone e per le leggi degli stati democratici.

Un primo nodo inquietante e non sottolineato da alcun osservatore è che la vicenda dei preti pedofili sarebbe l’occasione per ripensare il dogma del celibato dei preti e consentire loro di avere una moglie.
In questa querelle, tutti, esponenti progressisti e oscurantisti della Chiesa si sono divisi tra favorevoli – ancora in questi giorni, un prelato fra i più illuminati, il cardinal Martini – e contrari, mostrando una incredibile ignoranza circa le tematiche del sesso.
Infatti, considerare sullo stesso piano (quindi come alternative possibili e praticabili) il desiderio maturo fra adulti consenzienti da un lato e atti pedofili su minori dall’altro significa essere viziati da una profonda ignoranza delle più elementari scoperte in campo psicologico dell’ultimo secolo. Freud, con i suoi fondamentali saggi sulla sessualità deve apparire a queste persone come un marziano ad un pastore di capre andino.
Ciò significa che la Chiesa tutta – a parte auspicabili eccezioni – confonde l’atto sessuale con la violenza. La pedofilia è un patologico atto di violenza che nulla a che fare con l’eros e con il sesso, se non l’aspetto meccanico e funzionale. E’ come dire che non c’è alcuna differenza fra ciò che sta dietro il comportamento di due persone che si amano e/o si desiderano e ciò che sta dietro agli atti di un pedofilo (prete o meno che sia) nei confronti di un bambino.
Anche per fare una carezza o dare un pugno servono gli stessi elementi anatomici, una mano e un viso, ma nessuno si sogna di vederli come uno il sostituto dell’altro, casomai come elementi all’opposto.

Pensare che grandi parti dei cittadini dell’occidente sono ancora pesantemente influenzate politicamente dalla enorme forza della Chiesa mette davvero i brividi. La speranza è nel nord Europa e negli Stati Uniti, meno influenzati dei paesi latini dalla doppia morale dei cattolici ( se lo fai tu è peccato, se lo faccio io no ).
Ma su quest’altro nodo torneremo con calma.

Pereira

Like this Article? Share it!

About The Author

Pereira
Della prima parte della mia vita, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. Vedi anche questo post

One Response to Cosa c’entra il celibato dei preti con la lotta alla pedofilia?

  1. mirkofabbri says:

    esattamente così. questa cosa, che pensavo da stamattina, non l’ho potuta sentire/leggere da nessuna parte… adesso la trovo qui.
    grazie pereira

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *