Ratzinger ha protetto un solo pedofilo?

By Pereira | Coscienza civile

E’ molto peggio di come sembra.

Papa Ratzinger.Il crimine di adescamento – Crimen Sollicitationis – è un documento riservato inviato a tutti i parroci della Chiesa Cattolica già nel 1962.
Nel 2001 l’attuale papa scrisse nell’epistola De Delictis Gravioribus rivolta a tutti i vescovi del mondo: “Nei Tribunali costituiti presso gli ordinari o i membri delle gerarchie cattoliche solamente i sacerdoti possono validamente svolgere le funzioni di giudice, promotore di giustizia, notaio e difensore (…) le cause di questo tipo sono soggette al segreto pontificio”, tradotto in linguaggio più comprensibile: se vi accorgete di casi di preti pedofili non denunciateli all’autorità giudiziaria statale, solo la Chiesa deciderà cosa fare, ricordate – sembrano ammonire le parole di Ratzinger – che ai preti è vietato testimoniare nei processi per reati di abusi sessuali che coivolgono altri religiosi, pena la scomunica.

Cane non mangia cane. Nel 100% dei casi questi preti venivano semplicemente “spostati” andando a violare altre innocenze, altri bambini, in altre diocesi diffondendo la pedofilia come una peste sociali.

Questo sappiamo e scriviamo da molto tempo, per questo non ci stupisce che oggi si venga a sapere da una inchiesta del quotidiano tedesco “Suddeutsche Zeitung” di un prete tedesco con precedenti per pedofilia che nel 1980 e anni seguenti commise abusi su ragazzi nel capoluogo bavarese durante il periodo in cui Papa Benedetto XVI era arcivescovo di Monaco di Baviera e Freising. Il prete in questione è ancora al suo posto di pastore nel distretto dell’Alta Baviera.
L’ex Vicario generale, Gerhard Gruber, che oggi ha 81 anni, ha tentato di “coprire” il Papa assumendosi ogni responsabilità, ma le citate parole del Papa nel De Delictis Gravioribus lo inchiodano ad una crisi morale e di credibilità che va ben oltre la già assurda protezione di un singolo pedofilo.

Pereira

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Pereira
Della prima parte della mia vita, molti di voi già sapranno grazie ad Antonio Tabucchi, della seconda invece pochi sanno. Per carità, non che ci sia molto da dire ma visto che i ragazzi della redazione insistono... Venni qui dopo un lungo peregrinare da un paese all’altro, fuggendo da quel paese senza libertà che era diventato il mio paese, il Portogallo, negli anni ‘30. Arrivai subito dopo la guerra e mi trovai così bene da decidere di rimanere. La gente allora era accogliente, nel paese si respirava – grazie al clima di dopoguerra – una voglia straordinaria di fare, di ricostruire e anche io diedi il contributo. Oggi si direbbe che lo diedi da “straniero”, da “migrante”. Ma ero poi così straniero, cioè “estraneo” a questo paese? forse no, visto che sono ancora qui e considero questo paese come l’altra mia patria. Vedi anche questo post

One Response to Ratzinger ha protetto un solo pedofilo?

  1. edoardo says:

    Ratzinger deve dimettersi dal suo incarico se ancora gli resta un po di coscienza. E consegnarsi alle autorità che negli USA lo hanno chiamato in causa per favoregiamento della pedofilia. E una vergogna per tutti i cristiani. Chi manderà i figli in chiesa e gli lascera soli con queste persone che sembrano sempre bravissimi preti.
    Cosa aspettiamo? che tochi a noi? che un giorno uno dei nostri figli ci confide cosa li fa il preti in chiesa(sempre che non sia stato minaciato a non dire niente)?
    PENSIAMOCI e non diamo dei soldi alla chiesa.

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