Flavio Delbono.Qualche giorno fa pensavo che un tempo c’erano figure che erano dei veri miti per i loro coevi, ammirati da tutti per il loro valore e l’onestà specchiata e presi unanimemente ad esempio.
Oggi, complice la civiltà dei media è molto più difficile il crearsi di queste figure, ma non mi interessa indagarne ora i motivi.
E’ che mi sembra si sia perduta l’idea del dare l’esempio come strumento alto di convivenza e di insegnamento ai più piccoli. Non dico che non ci siano genitori che si misurano con questo tema, dico solo è un valore fuori moda, di cui non si sente mai parlare e che non avverto nel comportamento di molti personaggi pubblici, a partire dai politici. Non ho mai l’impressione che una domanda profonda, un pudore li spinga a chiedersi: che esempio sto dando?
Ecco perché credo che la vicenda Delbono meriti una riflessione che va molto al di là della dimensione bolognese raggiungendo un orizzonte nazionale.
Delbono come amministratore ha sbagliato. Però devo dire che le sue successive dimissioni gli valgono un grande rispetto da parte mia.
Ha dato un buon esempio. Una cosa rara, quasi unica.
Bisogna riconoscergli che se non per i suoi errori, almeno con le pronte dimissioni egli ha dato una lezione a moltissimi italiani, soprattutto politici.
In primo luogo a Silvio Berlusconi e ai suoi elettori-tifosi.
Grazie Delbono. Chissà se ciò servirà a qualcosa di più di una strumentalizzazione politica.

Con rispetto

Pereira