“LAICI E LAICISTI AL ROGO!!! VIVA RATZINGER!”
Il signore che si firma Torquemada ha tutta l’aria di giocare un gioco delle parti, con piacere starò al gioco.

Magari la Chiesa cattolica fosse omogeneamente e onestamente ratzingeriana… Il fatto è che gioca su doppie e triple morali grazie alle quali si impossessa di praterie di potere anche economico. Chiude tutti e due gli occhi, vota Berlusconi, si prende – ad esempio – la presidenza della regione Lombardia e mette come assessore alla sanità l’ex presidente della Compagnia delle Opere. Quelli non fanno prigionieri quando si tratta di soldi.
Ma questo è solo un esempio, ce ne sono migliaia. Oggi la Gelmini sta licenziando 25.000 insegnanti, nessuno di questi è di religione, perché?

Perché la Moratti ministra ha fatto una infornata di 13.000 insegnati di religione, mettendoli tutti di ruolo in un colpo solo, senza concorso, per chiamata diretta dei vescovi locali.
Capito i privilegi?
Ancora un po’ di sfogo, lo sapete che nelle scuole “elementari” ci sono due ore di Religione e una sola ora di Storia, una di Scienze e una di Musica? Vi rendete conto?
Siamo uno stato confessionale come l’Iran! In teoria, come è possibile che un cattolico voti un “peccatore” come Berlusconi? E’ possibile, se glielo dice il suo vescovo. E infatti Berlusconi è lì grazie ai clericali. Ora vediamo cosa succederà, il tg ha appena annunciato che si è dimesso Boffo in seguito alla fanghiglia che gli è stata rovesciata addosso dal suo ex “amico” Berlusconi. Io che sono ottimista leggo la notizia così: Imminente caduta del governo Berlusconi (se i vescovi decideranno che l’affronto a Boffo andrà lavato col sangue politico).
Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere,
mentre questi signori se le danno di santa ragione (è proprio il caso di dire così) il paese precipita. Il Titanic affonda.

Scusate, mi sono fatto prendere la mano.

Pereira