Bagnasco tira le orecchie a Berlusconi, un’altra spallata?

Bagnasco bacchetta Berlusconi.Riferiscono le cronache di questi giorni che il Cardinale Bagnasco – potentissimo centravanti della chiesa di Roma – è tornato sul caso Boffo parlando di «inqualificabile attacco mediatico» del Giornale berlusconiano contro l’ ormai ex direttore di Avvenire. Bagnasco nel suo intervento ha spesso ripetuto la sua «stima» e «solidarietà» a Boffo.
I più ottimisti (e qualche giornale desideroso di veder scricchiolare il Consumatore Finale) potrebbe leggere in una posizione così netta l’annuncio di una resa dei conti.

Ahimé, temo che si tratti di altro.
Temo che i potenti uomini d’affari travestiti da cardinali che fanno la politica di quello che dovrebbe essere il più importante agente di spiritualità e valori umani, abbiano altri obiettivi. In fondo per loro il caso Boffo è stato un colpo di fortuna, avranno modo di sedersi ad un tavolo di trattativa offesi e imbronciati, battendo il ditino nervosamente sul tavolo. E il Consumatore Finale non avrà che da aprire ulteriormente i cordoni della borsa dello Stato per offrire qualche altro privilegio alla chiesa cattolica e a coloro che stanno con lei. Alla fine il conto dei siluri berlusconiani (via Feltri) lo pagheremo tutti noi.
Certo se si trattasse di spiritualità e di valori il discorso sarebbe diverso e si risolverebbe con un bel calcio nel sedere (come faceva San Francesco, che al contrario della iconografia corrente non era affatto tenero con i potenti) ma… questo è il Vaticano, bellezza.
E gli affari sono affari.

Pereira