EscortQualche giorno fa una insegnate con due lauree mi ha chiesto: “Signor Pereira, che cos’è una escort?” Stavo per fare lo spiritoso rispondendo che era una brutta automobile molto venduta negli anni ‘70, ma mi sono trattenuto notando la serietà del tono della amabile signora.

Si capisce che se un’insegnante non conosce il significato della parola, i fatti recentemente emersi sono stati nascosti a moltissime persone in Italia.
Ho spiegato alla signora che si tratta di una prostituta molto costosa (“d’alto bordo” direbbe certa stampa) che invece che aspettare i (ricchi) clienti sulle strade, lo fa comodamente seduta sul proprio divano, col telefonino a portata di mano.

La signora non ha fatto altre domande, un lampo le ha attraversato gli occhi e ha immediatamente pensato ciò che vado a scrivere ora, e cioè che c’è un metodo diffuso a tutti i livelli nei comportamenti del premier per occultare sistematicamente la realtà.

E’ naturale per il premier e il suo staff occultare cose percepite come sgradevoli, dalla calvizie alle rughe, dalla bassa statura fino alla liceità dei profitti (vedi il complesso gioco di società con sede nei paradisi fiscali che detengono la proprietà della aziende del premier) ma ci si spinge molto oltre, fino al campo delle parole e dei loro significati, in un misero ma spesso riuscito tentativo di alzare una cortina di fumo intorno alla sua poco dignitosa condotta.

Così si arriva a definire “consumatore finale” un uomo che va con una prostituta e “escort” una figura che ha un significato antico e ben conosciuto e che ha in italiano definizioni spesso – ahimè – spregiative e molto colorite.
Forse troppo chiare per B. ?

Pereira

Vedi anche:
- Cos’è una Escort parte seconda
- Cos’è una Escort parte terza