Voglio che tu sia libero di ubbidirmi

Nessun commento »

Il nuovo PD verso la deriva clericale

Che dire,
a qualcuno sembrerà la solita tiritera dell’intellettualoide,
a me sembra che l’Italia di Maria De Filippi, ma anche quella di Ratzinger, abbia sfrattato la poesia dal mondo e che lei – la poesia intendo, non la uoma catodica – ogni tanto si prenda delle dolci e forse inutili vendette.
Ringrazio Valerio Magrelli per questa indipendente e generosa riflessione.

Pereira
continua la lettura »

Viaggio a Cuba 2

Nessun commento »

Havana 06-07-08

continua la lettura »

Una rosa per la signorina M

Nessun commento »

in rappresentanza di tutte le donne resistenti

Con il permesso della signorina M
pubblico questo nostro breve scambio di mail private.

Gentile Pereira,
come ho scritto nel mio commento ad un suo post, ho scoperto per pura casualità questo sito (anche se è piuttosto limitante chiamarlo “sito” e l’ho capito solo adesso che ho esplorato il tutto…) e vorrei dirle una cosa: GRAZIE!
Mi sono venute le lacrime agli occhi leggendo il Manifesto di Radio Pereira… in questo momento ho bisogno di sapere, avere la certezza che c’è qualcuno che come me è inc*****o (mi scusi tanto ma io mi sento così) per come stiamo andando a fondo…io VOGLIO resistere!
continua la lettura »

Viaggio a Cuba

4 commenti »

Non è colpa mia se Tamburini è bravo.
E’ colpa sua se sono costretto – a così breve distanza dalla pubblicazione del suo poetico reportage di Viaggio in Mongolia – a pubblicare in anteprima anche questo nuovo reportage da una Cuba così poco turistica e ruffiana.

Molto prima delle sue parole ci sono le immagini.
Il lavoro su Cuba di Federico Tamburini diventerà una mostra, dal titolo “Habana libre” , dal 26 settembre al 1 novembre 2009, al Centro di arti visive Pescheria di Pesaro, Italia.

Pereira
continua la lettura »

Un film che ci ricorda i nodi irrisolti

2 commenti »

Dopo venti minuti avevo già deciso di scrivere di questo film.
Ero sorpreso. Solitamente le scene erotiche sono la parte più debole dei film, suonando fasulle e improbabili. Qui emozionavano.
Forse perché veniva raccontato – in modo straordinario – lo stupore negli occhi di un adolescente che si riempiono del corpo di una donna più grande di lui, una donna attraente che sa già quello che lui ancora non sa.
Mi bastava questo per fare entrare a buon diritto “The reader” in “Mi manda Pereira”. Magnifica e credibile Kate Winslet, sicura la mano del regista Stephen Daldry.
Ma col procedere della proiezione ho scoperto che c’era molto di più.
Ad esempio c’era l’incontro molto umano e incongruo fra elementi della vita che sembrano non stare insieme, non conciliarsi fra loro. E invece sono lì, scomodi ma presenti.
continua la lettura »

Aderisce Pereira

Nessun commento »

Sottoscrivo con tutto il cuore l’appello che si rende necessario dal momento che nessuno al governo di questo paese sembra attribuire alla cultura e la cinema il valore fondante e identitario che hanno.

Pereira