Erdenet 2 gennaio 2009

Sukhbaatar Guidam divide in due una citta’ che non esiste. Erdenet, situata nel distretto autonomo di Orkhon, citta’ di miniera e minatori, inospitale, ostile, citta’ dei mille no. Si respira rame e molibdeno. Citta’ di ombre che si fondono con questa strada grigia e polverosa. Cammino curvo, ansimante, passi pesanti, suoni profondi. Il buio rende tutto vago e incerto, le realta’ si confondono, una preghiera assomiglia a un lamento. E le distanze? Immense. Esco solo per mangiare questa zuppa di montone e verdure; per il resto leggo pessimi libri sulla Mongolia.

Da qui e’ impossibile proseguire per Karakorum, l’antica capitale. Tornero’ a Ulaan-Baator (12 ore di autobus) e tra qualche giorno provero’ da li’.

Due persone sedute al tavolo vicino al mio si alzano e se ne vanno; dopo qualche istante entra un bambino, si siede allo stesso tavolo dei due e finisce le coca cole e il poco riso rimasto nel piatto.

La Mongolia e’ 175* (su 200 paesi) al mondo per reddito procapite.

Sukhbaatar Guidam.

FT

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Segue da:
Viaggio in Mongolia 4

Viaggio in Mongolia 3
Viaggio in Mongolia 2
Viaggio in Mongolia 1