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> <channel><title>Commenti a: Intorno alla televisione</title> <atom:link href="http://www.radiopereira.it/2009/01/intorno-alla-televisione.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.radiopereira.it/2009/01/intorno-alla-televisione.html</link> <description>Resistere al brutto.</description> <lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 14:27:21 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Di: SadMax</title><link>http://www.radiopereira.it/2009/01/intorno-alla-televisione.html/comment-page-1#comment-67</link> <dc:creator>SadMax</dc:creator> <pubDate>Wed, 14 Jan 2009 08:55:55 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.radiopereira.it/?p=196#comment-67</guid> <description>La televisione italiana è morta quando la banda Craxi ha varato la legge Mammì, legalizzando una situazione di fatto illegale e regalando a Mediaset la seconda poltrona di un duopolio condiviso con RAI, lontanissimo da ogni idea di libero mercato e dunque di libera concorrenza e miglioramento dell&#039;offerta. Ma c&#039;è di più e di peggio: con gli ingenti mezzi che Rai e Mediaset si procurano nella suddetta truffaldina maniera, tengono sotto scacco e asservito alnche il mondo del cinema attraverso la distribuzione nelle sale  dei film che producono, dove anche qui il duopolio Rai-Medusa la fa da padrone e strozza tantissime produzioni indipendenti (e invisibili). Cornuti e mazziati.
L&#039;iniziativa di Sarkozy qui da noi non attecchirà MAI: ancora qualche giorno fa, in un programma di Radio 1 (o forse 3, non ricordo), illustri &quot;pensatori&quot; e potenti manutengoli della tv dichiaravano che &quot;non è vero che la gente non ama la pubblicità..... La pubblicità è bella.... certi spot di oggi sono vere e proprie piccole opere d&#039;arte....&quot;. Mi chiedo (e chiederei a costoro) perchè allora non rispristinare Carosello, e dare a quelle &quot;opere d&#039;arte&quot; uno spazio tutto loro che non invada lo spazio di film, telegiornali, documentari, ecc...Vorrei vedere in quanti si fermerebbero a guardare l&#039;opera d&#039;arte che reclamizza il dentifricio o il panettoneBauli, vorrei proprio vedere....
Mazziati e cornuti. Resistiamo.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>La televisione italiana è morta quando la banda Craxi ha varato la legge Mammì, legalizzando una situazione di fatto illegale e regalando a Mediaset la seconda poltrona di un duopolio condiviso con RAI, lontanissimo da ogni idea di libero mercato e dunque di libera concorrenza e miglioramento dell&#8217;offerta. Ma c&#8217;è di più e di peggio: con gli ingenti mezzi che Rai e Mediaset si procurano nella suddetta truffaldina maniera, tengono sotto scacco e asservito alnche il mondo del cinema attraverso la distribuzione nelle sale  dei film che producono, dove anche qui il duopolio Rai-Medusa la fa da padrone e strozza tantissime produzioni indipendenti (e invisibili). Cornuti e mazziati.<br
/> L&#8217;iniziativa di Sarkozy qui da noi non attecchirà MAI: ancora qualche giorno fa, in un programma di Radio 1 (o forse 3, non ricordo), illustri &#8220;pensatori&#8221; e potenti manutengoli della tv dichiaravano che &#8220;non è vero che la gente non ama la pubblicità&#8230;.. La pubblicità è bella&#8230;. certi spot di oggi sono vere e proprie piccole opere d&#8217;arte&#8230;.&#8221;. Mi chiedo (e chiederei a costoro) perchè allora non rispristinare Carosello, e dare a quelle &#8220;opere d&#8217;arte&#8221; uno spazio tutto loro che non invada lo spazio di film, telegiornali, documentari, ecc&#8230;Vorrei vedere in quanti si fermerebbero a guardare l&#8217;opera d&#8217;arte che reclamizza il dentifricio o il panettoneBauli, vorrei proprio vedere&#8230;.<br
/> Mazziati e cornuti. Resistiamo.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: andrea zucchi</title><link>http://www.radiopereira.it/2009/01/intorno-alla-televisione.html/comment-page-1#comment-60</link> <dc:creator>andrea zucchi</dc:creator> <pubDate>Fri, 09 Jan 2009 00:17:05 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.radiopereira.it/?p=196#comment-60</guid> <description>Per fortuna che il cinema ancora resiste!
Doveva venire ucciso dalla televisione, ma invece ancora, seppur indebolito rispetto ad una volta, ancora ci riesce a donare perle come quelle descritte anche su questo blog!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Per fortuna che il cinema ancora resiste!<br
/> Doveva venire ucciso dalla televisione, ma invece ancora, seppur indebolito rispetto ad una volta, ancora ci riesce a donare perle come quelle descritte anche su questo blog!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Silvia</title><link>http://www.radiopereira.it/2009/01/intorno-alla-televisione.html/comment-page-1#comment-57</link> <dc:creator>Silvia</dc:creator> <pubDate>Thu, 08 Jan 2009 09:21:42 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.radiopereira.it/?p=196#comment-57</guid> <description>Grande verità questa della televisione...soprattutto come mezzo soporifero per la sera. Su di me ha questo effetto, penso di nn essere l&#039;unica però! Adesso al posto di Ungaretti c&#039;è Benigni che racconta Dante...un discreto successo mi sembra che l&#039;abbia ottenuto, ma il fatto è che la società è cambiata e non possiamo più essere ai livelli dell&#039;Ungaretti che racconta l&#039;Odissea (un&#039;utopia oramai non più realizzabile).</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Grande verità questa della televisione&#8230;soprattutto come mezzo soporifero per la sera. Su di me ha questo effetto, penso di nn essere l&#8217;unica però! Adesso al posto di Ungaretti c&#8217;è Benigni che racconta Dante&#8230;un discreto successo mi sembra che l&#8217;abbia ottenuto, ma il fatto è che la società è cambiata e non possiamo più essere ai livelli dell&#8217;Ungaretti che racconta l&#8217;Odissea (un&#8217;utopia oramai non più realizzabile).</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
